Ahimè ch’io cado, n. 2 di Michele Girardi

Divulgo ancora un’opinione: anche qui si sottolinea come il libro non sia stato stampato in Italia. Ho già pubblicato il colophon.

Consiglio di visitare questo sito: http://www.musica-classica.it/forum/index.php…

Bianchini e Trombetta: Il Gazz. dichiara finalmente la propria fonte di informazioni: il forum di musica-classica.it, ricettacolo di chiacchiere da bar, di parole in libertà, nella cornice erotica di donnine che sino a qualche settimana fa si vendevano in webcam tra richieste di musica sacra, sinfonie, quartetti, Requiem, Miserere, Luchesi ecc. ecc. come si vede qui sotto.

Ed ecco che i signori B&T si danno una pesantissima zappa sui piedi. Non tutti i blog sono sede di incompetenti come il loro. Proprio musica-classica.it, che il recensore fa benissimo a citare, per dieci anni ha coperto di ridicolo – con svariati megabytes di documenti, facsimile e analisi tecniche – prima i deliri di Giorgio Taboga buonanima sui manoscritti della Biblioteca Estense, e poi quelli di B&T sull’aria della Contessa nelle Nozze di Figaro (una torta nauseabonda che i due non mancheranno di riciclare come nuova nel loro secondo volume, ci scommettiamo?). Poi fanno del moralismo sulle donnine d’altri e su una parolaccia (“cazzate”) usata da un loro fan e semplicemente citata dal recensore. Se sono tanto pudibondi perché l’hanno pubblicata sul loro sito autopromozionale? Ognuno ha i fans che si merita, soprattutto i sepolcri imbiancati e i moralisti senza morale.

Chiacchiere da bar sono invece queste di B&T:

B&T: Noi non pubblichiamo clandestinamente, ma il nostro è un libro edito in Italia da un editore italiano e stampato su carta, sempre che il Gazz. sappia com’è fatto un libro, o ne abbia mai sfogliato uno. La pubblicazione avviene in Italia, la distribuzione NON è esclusiva di AMAZON, tanto che il libro si può comprare in libreria come qualsiasi altro volume. Le notizie del Gazz. sono perciò false.

Falsi e ignoranti saranno i signori B&T, che ignorano — o fingono di ignorare — la differenza fra “stampato ” e “pubblicato”. Loro hanno PAGATO un’azienda di print on demand con sede in quel di Lecce (Youcanprint.it, marchio commerciale registrato della società Borè s.r.l.), disposta a pubblicare qualunque cosa uno chieda anche in una sola copia. Una volta si chiamava “editore commissionario”. Non avendo una tipografia né un vero distributore delle sue edizioni, Youcanprint prima ha VENDUTO a B&T un ISBN italiano (codice 88) poi si è appoggiata per la stampa a un gigante multinazionale come Amazon, e precisamente al suo braccio tedesco specializzato in logistica e trasporti: Amazon Distribution GmbH Amazonstrasse 1, Lipsia (Germania). Sta scritto chiaro sul colophon del loro libro: “Printed in Germany”. Perché il dettaglio gli rode tanto da volerlo negare? Forse a motivo della loro delirante germanofobia? Nessuno ha mai parlato di distribuzione “esclusiva”, ma la moltiplicazione asfissiante su siti di qualsiasi genere dei cookies di Amazon e distributori collegati parla chiaro. Altro dettaglio interessante: l’editore ha inserito il loro libro nella collana Youcanprint Self-Publishing; insomma si sono fatti un selfie editoriale A PAGAMENTO. Chiaro il concetto?

Arianna B.

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